Angiomi, capillari, rosacea, teleangectasie viso e arti inferiori
Con la luce laser si possono trattare le lesioni venose più profonde e di maggior calibro, come anche i “ capillari” più superficiali. La luce laser attraversa la cute e viene assorbita dalla componente sanguigna del vaso trattato, sulla base del suo colore. Il calore che deriva da questa interazione coagula e chiude il vaso risolvendo il problema, senza coinvolgere o danneggiare il tessuto circostante , senza riscaldare in eccesso l’epidermide e danneggiare di conseguenza il naturale pigmento cutaneo. Alla fine, la lesione venosa viene assorbita e scompare.
La luce emessa dai laser a seconda della sua lunghezza d'onda e selettivamente assorbita da capillari e venule di colore rosso, rosso-bluastro o francamente bluastro, e può essere utilizzata su un ampio raggio di fototipi cutanei, sino a trattare i soggetti di fototipo V e VI (latino-americani e/o negroidi).
Quali trattamenti sono consigliati?
A seconda della forma clinica che si presenta allo specialista, viene indicato al paziente un percorso terapeutico che può comprendere una o più tra le seguenti terapie:
1) Dye laser pulsato
2) laser KTP
2) laserNd: Yag 1064 e i laser a diodo
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