Gianfranco Barba SPECspecialista in dermatologia e venereologia, specialista in angiologia medica, trattamenti laser
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Cosa è il tatuaggio?

Il tatuaggio è l ' arte di imprimere indelebilmente, mediante incisioni o bruciature, decorazioni sulla pelle. Possono essere tatuaggi professionali: curato nei dettagli, multicolore, con margini ben marcati, profondità uniforme del pigmento(1mm), effettuati tramite un apparecchietto di precisione, costituito da una pompetta con all' estremità una punta d'ago; oppure tatuaggi amatoriali: ad un colore, con contorni irregolari e sbavati, effettuati con un ago utilizzando inchiostro di china, lucido per scarpe, cenere di sigaretta o carbone a varie profondità della pelle. Esistono anche tatuaggi traumatici: a seguito di incidenti dove materiali come ghiaia, matite a mina, polvere da sparo, asfalto sono penetrati nella pelle.
I tatuaggi decorativi hanno una storia che risale a circa 5000 anni fa, e, nelle varie società e culture, hanno sempre vissuto periodi di gloria alternati a fasi di impopolarità.
I tatuaggi sono diffusissimi, si calcola che circa il 10% della popolazione occidentale, maschile e femminile, ne porti uno.

Quando il motivo che ci ha portato ad imprimere un tatuaggio sulla nostra pelle non ci piace più o evoca esperienze sgradevoli che cosa si può fare?

Basta ricorrere ad apparecchiature laser molto sofisticate che possono in poche sedute cancellare il tatuaggio senza alterare la normale struttura della pelle. I tatuaggi sono costituiti da sospensioni di pigmenti di varia natura, a cui abbiamo accennato prima, nel derma, cioè nella parte profonda della pelle, che vengono incapsulate da fibrille di collagene; le goccioline della sospensione devono avere un diametro di almeno 170 micron, per non essere eliminate dai macrofagi, che possiamo definire le cellule spazzine deputate allo smaltimento degli elementi estranei penetrati nella nostra pelle. I depositi di pigmento si ritrovano quindi nella parte profonda della pelle (il derma) e quindi a stretto contatto con capillari, terminazioni nervose, annessi cutanei ecc.; fino a qualche anno fa era impossibile rimuoverli senza danneggiare le strutture nobili della cute e quindi senza lasciare cicatrici, ora invece grazie ad un apparecchiature laser sofisticate, come Nd-Yag e il laser ad Alessandrite si possono rimuovere in maniera selettiva i pigmenti del tatuaggio con una procedura rapida ed indolore che lascia alla fine una pelle normale per colore e tessitura.

Come avviene la distruzione dei pigmenti del tatuaggio?

I laser non specifici per questo tipo di trattamento per raggiungere il pigmento e vaporizzarlo distruggono anche gli strati cutanei superficiali, con il laser Nd-Yag Q-switched e il laser ad Alessandrite Q-switched invece, il raggio laser colpisce solo il pigmento sul quale è stato programmato, ignorando gli altri tessuti perchè di colore diverso ( a seconda del colore del pigmento che si vuole eliminare si usa un laser diverso ). In pratica il raggio laser raggiunge la gocciolina di colore la sbriciola in tante microgoccioline che diventano asportabili dai macrofagi, le cellule spazzine; trattandosi di una eliminazione naturale i risultati si vedono dopo alcune settimane (almeno 15-20gg).


Domande frequenti

Quali tecniche di rimozione sono state impiegate sino a qualche anno fa e con che risultati?
Sino a poco tempo fa, le tecniche di rimozione davano sempre risultati deludenti. L'uso della dermoabrasione, della salabrasione, dei laser ad anidride carbonica e ad argon hanno sempre provocato la comparsa di cicatrici al posto del disegno impresso nella pelle.

Quali sono i laser oggi impiegati per rimuovere i tatuaggi senza lasciare cicatrice?
L'avvento dei tattoo-laser , quali con il laser Nd-Yag Q-switched e il laser ad Alessandrite Q-switched ha permesso di eliminare i tatuaggi con un rischio praticamente inesistente di lasciare segni o lesioni di vario genere e sono oggi i sistemi più efficaci per rimuovere i colori nero, verde, blue, rosso e le sue varianti cromatiche con una procedura rapida ed indolore che lascia alla fine una pelle normale per colore e tessitura.

Come avviene l’eliminazione del tatuaggio?
I tattoo-laser rimuovono i tatuaggi emettendo lunghezze d'onda che viengono da questi assorbite, riflesse o semplicemente passano attraverso i bersagli colpiti (‘target’). Una lunghezza d'onda specifica per ogni colore del tatuaggio; assorbendo tale energia luminosa, il colore viene conseguentemente frammentato, ed i frammenti vengono eliminati dal naturale sistema immunitario del nostro organismo(i macrofagi).

Come è possibile che un laser rimuova i pigmenti nella pelle senza danni?
Il tattoo-laser rilascia un impulso luminoso ad alta densità di energia in tempi estremamente brevi, distruggendo una grande quantità di inchiostro presente sulla cute già dopo una prima seduta.
L'impiego di tale combinazione di lunghezze d'onda e di impulsi estremamente brevi ma potenti determina la massima eliminazione dell'inchiostro tatuato, pur non intaccando la normale tessitura della cute.

La seduta è dolorosa?
L'impatto energetico del raggio laser sulla cute è simile allo schiocco di un elastico, e la maggior parte dei pazienti non richiede alcuna anestesia o l’applicazione di una crema anestetica locale 2 ore prima del trattamento. Durante il trattamento un sistema di raffreddamento ad aria raffredda la pelle che viene colpita dal raggio laser attenuando molto il fastidio provocato dal trattamento. Dopo la seduta laser è richiesta l’applicazione di una semplice crema antibiotica, da applicare per 5-6 giorni sino a guarigione ottenuta.

Quante sedute sono richieste per eliminare i tatuaggi?
In media, i tatuaggi professionali necessitano in media di 6-8 trattamenti, mentre i tatuaggi amatoriali richiedono 3-5 trattamenti ,distanziati 2 mesi l'uno dall'altro.
Il numero delle sedute dipende dalla quantità e dal tipo di inchiostro usato, nonché dalla profondità dell'inchiostro nella cute. Solo nei casi più resistenti, si può arrivare a trattare il medesimo tatuaggio per 10 o più sedute consecutive, ma fortunatamente questi rappresentano il 3-5 per cento della totalità dei tatuaggi trattati.


      
      

 
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domande frequenti
 
Come avviene l’eliminazione del tatuaggio?
Come è possibile che un laser rimuova i pigmenti nella pelle senza danni?
La seduta è dolorosa?
 
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