L’apoptosi degli Adipociti

con vitamina C nella riduzione dell’adiposità localizzata e della cellulite

Richiedi un appuntamento
9

Apoptosi degli Adipociti

L’eccesso di grasso, adiposità localizzate richiedono spesso trattamenti medici o chirurgici per la loro riduzione e/o eliminazione con l’armonizzazione della siluette.

La conoscenza della biologia e della fisiopatologia del tessuto adiposo ci permette di mettere a punto metodiche innovative utili ad ottenere la riduzione del numero delle cellule adipose.

Sempre più usato, per la mancanza di effetti collaterali, la tollerabilità e grande efficacia il trattamento di riduzione degli eccessi adiposi mediante la stimolazione dell’apoptosi degli adipociti.

Il termine apoptosi deriva dal greco ed indica la caduta dei petali da un fiore che muore. In biologia il termine viene usato per definire il  processo che porta a morte programmata una cellula.

L’apoptosi si differenzia dalla necrosi cellulare per l’assenza d’infiammazione. A differenza della necrosi, che è una forma di morte cellulare traumatica che deriva dalla lesione cellulare, l’apoptosi produce frammenti di cellule chiamate corpi apoptotici che i fagociti, i macrofagi, cellule del sistema immunitario,  sono in grado d’inglobare e rimuovere rapidamente, quindi eliminandole, prima che il contenuto della cellula possa riversarsi verso le cellule circostanti e causare danni, quindi:

  • La cellula adiposa viene eliminata per fagocitosi da parte dei macrofagi senza liberazione dei mediatori chimici tipici dell’infiammazione.
  • Molti lavori scientifici dimostrano che gli antiossidanti proteggono la cellula a piccole dosi, ma ad alti dosaggi, diventano pro-ossidanti.
  • Anche la vitamina C, acido ascorbico ha questa caratteristica: diventa pro-ossidante ad alti dosaggi.
  • In presenza di ferro trivalente la Vitamina C attiva la reazione di Fenton con la liberazione di radicali liberi.
  • L’aumento di radicali liberi determina, a livello cellulare,
    l’attivazione dei canali del calcio con aumento all’interno della
    cellula di questo ione.
  • L’aumento della concentrazione intracellulare di ioni calcio porta ad un aumento di permeabilità dei mitocondri. Questo porta alla fuoriuscita di un organulo, il citocromo c, normalmente presente nell’interno del mitocondrio.
  • Il citocromo c si lega alla procaspasi, un enzima normalmente presente nella cellula in forma inattiva, attivandolo. Ne segue una serie di attivazioni a cascata delle caspasi.
  • La cascata delle caspasi porta all’attivazione finale della caspasi 3 che induce la morte cellulare, per attivazione finale delle endonucleasi, che frammentano il nucleo, e delle proteasi, che dividono la cellula in piccole porzioni (i corpi apoptosici) e liberano sulla superficie della cellula dei residui di fosfatidilserina. I residui di fosfatidilserina rendono eterologhi, cioè non più riconosciuti come propri, i corpi apoptosici stimolandone la fagocitosi da parte dei macrofaci e quindi la digestione.
  • In conclusione l’introduzione di una quantità sufficiente di acido ascorbico nel tessuto adiposo induce l’attivazione della Reazione di Fenton con liberazione di radicali liberi con induzione del processo apoptosico e riduzione del numero di adipociti.
  • Vengono trattate tutte le zone di eccesso volumetrico di adipe per ridurre il numero degli adipociti.
    La riduzione del tessuto adiposo in eccesso per induzione
    dell’ apoptosi cellulare può essere effettuata anche in zone particolari del viso.

Potrebbe interessarti anche…

Cellulite e adiposità localizzata
La Cellulite (Pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica) rappresenta essenzialmente una distrofia del tessuto adiposo. Le adiposità localizzate possono essere costituite, nel loro volume, o da cellule in numero normale ma di grandi dimensioni, adiposità ipertrofiche o da cellule di normale dimensione ma in grande numero adiposità iperplastiche. La Lecilisi o intralipotrerapia con fosfatidilicolina o il trattamento LIpodissolve e la stimolazione dell'apoptosi degli adipociti con infiltrazioni di Vitamina C sono i trattamenti in grado di evitare interventi medici e/o chirurgici con ottimi risultati senza effetti collaterali ed estremamente tollerabili.

Continua a leggere...

Endolipolisi o intralipoterapia con fosfatidilcolina
La Lecilisi o endolipolisi o intralipoterapia con fosfatidilcolina è una terapia clinica che si basa su una tecnica non chirurgica per rimodellare il corpo, attraverso l’eliminazione dei depositi adiposi in eccesso. Il trattamento prevede iniezioni praticate con aghi molto sottili direttamente nel pannicolo adiposo, con risultati apprezzabili in genere dopo quatto sedute a seconda della zona da trattare. il trattamento Lipodissolve è in grado di agire anche su ritenzione idrica, insufficienza venolinfatica e lassità cutanea.

Continua a leggere...

Mai più gli antiestetici buchi sul viso!

Contattaci subito per prenotare un appuntamento e valutare assieme la migliore cura per te.

Richiedi Appuntamento Adesso